L'ASSOCIAZIONE
La
terza Sezione FTI è la FCP - Ferrovia Colle Val d'Elsa-Poggibonsi;
la sigla è mutuata dalla Società che gestiva la linea
prima del passaggio alle FS.
L'
Associazione nasce nel 1997
con lo scopo iniziale di
valorizzare le particolarità
storico-tecniche di questa breve ferrovia toscana
(chiusa nel 1987 dopo poco più di
un secolo di vita)
dove esistono ancora
ottocentesche rotaie tipo Rete
Adriatica da 36,6 kg/m, un
segnale di seconda
categoria e una
curva di soli 100 m di raggio,
la più stretta di tutta la rete FS.
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La
fermata di La Rocchetta: a sinistra nel 1986 e a destra
allo stato attuale (immagini per concessione di www.guigio.8k.com)
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La FCP redige successivamente una
serie di progetti e di analisi costi-benefici che mirano al
ripristino
in chiave turistico-museale del tracciato ferroviario, inserito
in un contesto naturalistico di singolare bellezza, col desiderio
di conservare il sedime e non far morire la
speranza di dare
un giorno a Colle Val d'Elsa un collegamento su rotaia moderno
ed efficiente, anche in forma di tranvia leggera.
Al fine di sensibilizzare l'opinione pubblica
sulle proprie iniziative, la FCP, d'intesa con l'Amministrazione
Comunale e le FS, presenta l'11 aprile 1999 una
draisina a
motore tipo Fiat 500 degli anni '60 su un breve tratto di
binario della ferrovia colligiana, opportunamente ripulito dalla
vegetazione.

Il sindaco e il vice sindaco di Colle Val d'Elsa
guidano per primi la draisina FCP, di fronte a un folto gruppo
di cittadini quasi increduli di veder di nuovo un veicolo ferroviario
su quelle rotaie che sembravano essere cadute in un oblio senza
ritorno; sul volto di tutti si legge la
speranza che nella
storia della Colle Val d'Elsa-Poggibonsi non sia stata ancora
scritta l'ultima parola.
Oggi la draisina è ancora lì: ogni tanto effettua
piccoli
spostamenti sotto l'occhio attento di alcuni ferrovieri
soci della FCP che,
in attesa degli auspicati sviluppi,
per il momento curano la pulizia del binario vicino alle abitazioni
di Colle, al fine di prevenire l'inevitabile degrado igienico-ambientale
e il rischio di incendi connessi al proliferare incontrollato
della vegetazione.
Da tempo
FTI aveva preso contatti con i responsabili di RFI (Rete Ferroviaria Italiana)
per ottenere l'autorizzazione all'introduzione di
servizi turistici con quadricicli
ferroviari su alcune linee dismesse dalla rete nazionale:
a tale scopo FTI, in ambito
FIFTM, sta curando il progetto di un tipo particolare
di quadriciclo estremamente versatile e maneggevole che vorremmo chiamare "ciclotreno", il cui
prototipo è frutto di un progetto di
Itera Srl.
La linea su cui si intendeva sperimentare un tale servizio era proprio la Colle Val d'Elsa-Poggibonsi.
Purtroppo, tutte le speranze e le buone intenzioni sono andate deluse dopo la decisione dei due Comuni di realizzare una pista ciclabile lungo il vecchio tracciato ferroviario portando così,
ad inizio 2010 allo scioglimento della sezione.
La FCP, a memoria storica, ha comunque allestito una
piccola esposizione museale presso il ristorante "Il
Jolly" (adiacente al binario ripulito), ricreando l
'ambientazione
dell'Ufficio Movimento dell'ex stazione di Colle, il cui fabbricato
è già stato venduto a un privato.
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Due
particolari della linea: il primo ponte sul fiume Elsa
a sinistra e a destra un ingresso del piccolo tratto in
trincea prima del 2° passaggio a livello, a Poggibonsi
(immagini per gentile concessione di www.guigio.8k.com)
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Sulla storia e le possibili
prospettive della ferrovia colligiana è in ultimazione
la stesura di un
libro con molte citazioni storico-aneddotiche
e interessanti foto (quasi tutte inedite) del passato e del
presente.
Recapito postale e telefonico:
c/o LUCA GUERRANTI
Via Quarto dei Mille, 13 - 53034 COLLE VAL D'ELSA (SI)
+39 (0577) 924.177
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